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Visualizzazione dei post da settembre, 2019

Corsica, desiderio di libertà

Un angolo della Corsica Nel mare magnum di Facebook c’è una pagina dedicata all’italianità della Corsica aperta nel 2011 da Pietro Spagnolo con l’obiettivo di avvicinare corsi ed italiani. In questi ultimi due anni la pagina ha ottenuti nuovi consensi soprattutto grazie all’attività di un nuovo amministratore, ovvero Gabriele Bini, che gestisce anche la pagina Instagram con quasi a 3000 seguaci. “Attraverso questi social – afferma Gabriele Bini – è possibile soprattutto far conoscere a tante persone, soprattutto ai giovani, quelli che sono i nostri obiettivi come, ad esempio, la volontà di tanti corsi di ottenere l’indipendenza della propria isola dalla Francia. Recentemente sono stato in Corsica e ho constatato questo desiderio di libertà incontrando esponenti di diversi movimenti politici e gruppi culturali, come “Leia Naziunale”, “Corsica Cristiana” e “Stella di Mare”. Posso comunque affermare nell’isola operano altri movimenti che perseguono questo desiderio di libertà”

Vincitori concorso ANPAL in Campania

Dal 2011 è attiva l'Associazione culturale " Nizza italiana " che ha tra i suoi obbiettivi anche quello di sensibilizzare l'opinione pubblica su problemi sociali ed economici (art. 4 dello Statuto). Con l'amico Agostino La Rana ho scritto la lettera che segue: Ill.mo Signor Presidente della Repubblica Italiana Prof. Sergio Mattarella Le scriviamo per sollecitare un Suo autorevole intervento presso il Presidente della Regione Campania che, ad oggi, si rifiuta di firmare la convenzione tra Regione Campania e ANPAL, atto che consentirebbe l’assunzione a tempo determinato per 471 vincitori del concorso. Attualmente la Regione Campania è l’unica a non aver ancora sottoscritto la convenzione e ciò è davvero singolare se si pensa che la metropoli di Napoli, così come le province ad essa limitrofe, è l’emblema della disoccupazione in Italia. Chi conosce la Legge 28 marzo 2019 n. 26 sa che essa consente a persone che hanno un reddito insufficiente di ottener

Pasquale Paoli, un còrso in difesa dei popoli oppressi

In  Italia  Pasquale Paoli (1725 Morosaglia – 1807 Londra) è un eroe poco conosciuto, ma merita la dovuta attenzione perché con i suoi valori e i suoi ideali oppose una strenua resistenza ai francesi che ambivano a predominare nel nostro Paese.  L’acquisizione della Corsica da parte della Francia nel 1768 costituiva, infatti, un passo molto importante compiuto dal governo d’Oltralpe per estendere il suo dominio sulla penisola italiana. Pasquale Paoli è considerato il difensore per eccellenza dell’indipendenza della sua isola, e durante il Ventennio fascista fu al centro dell’attenzione di numerosi autori, ma già nella seconda metà del Settecento l’opinione colta italiana – come ha notato anche Carlo Morandi – seguiva con interesse le vicende della Corsica, considerata un autentico “pezzo” dell’Italia, e della figura di Pasquale Paoli, perché la sorte dell’isola era intimamente legata al problema politico dell’Italia. Non a caso furono numerosi i volontari còrsi che parteciparono all