Gesù e Maometto: d ue morti, due eredità, due concezioni della fede Vi sono pagine della storia che aiutano a comprendere molto più di lunghi trattati teologici. Una di queste è certamente la morte di Gesù e il confronto con la morte di Maometto. Nel mio studio ho dedicato particolare attenzione agli avvenimenti che seguirono la scomparsa di Maometto nel 632. La sua morte aprì immediatamente il problema della successione, dando origine a profonde divisioni che avrebbero segnato l’'intera storia dell’islam. La separazione tra sunniti e sciiti, le lotte per il califfato e le guerre interne mostrano come la questione dell’autorità religiosa e politica fosse già presente fin dagli inizi. La morte di Gesù presenta uno scenario completamente diverso. I Vangeli non raccontano una contesa per il potere né una disputa su chi dovesse prendere il posto del Maestro. Il cuore dell’annuncio cristiano non è infatti la successione di Gesù, ma la sua risurrezione. Gli Apostoli non si consi...
Giulio Vignoli, lo storico degli italiani dimenticati 30 giugno 2026 - Con la scomparsa del professor Giulio Vignoli ( in foto qui sopra, presa da facebook ), venuto a mancare ieri, la cultura italiana perde uno studioso originale, rigoroso e controcorrente, che ha dedicato gran parte della propria vita a riportare alla luce pagine di storia rimaste per decenni ai margini del dibattito pubblico. Giurista di formazione e docente universitario, Giulio Vignoli seppe progressivamente orientare i propri interessi verso la ricerca storica, individuando nella vicenda delle minoranze italiane fuori dai confini della Repubblica uno dei filoni più fecondi del suo lavoro scientifico. Il tratto distintivo della sua opera fu un irredentismo autentico, lontano dagli slogan e radicato piuttosto nello studio dei documenti, delle testimonianze e delle vicende umane. Per Vignoli l’irredentismo non rappresentava una nostalgica rivendicazione territoriale, bensì il dovere morale di...