La questione della divinità di Gesù Cristo è centrale nella fede cristiana e costituisce il fondamento stesso della rivelazione neotestamentaria. I Vangeli sinottici e il Vangelo di Giovanni presentano numerosi passi in cui Gesù non solo manifesta la sua natura divina, ma la conferma attraverso parole e segni inequivocabili. L’analisi di tali testi permette di comprendere come la primitiva comunità cristiana abbia riconosciuto in Lui il Figlio di Dio fatto uomo. Uno dei passi più significativi si trova nel prologo del Vangelo di Giovanni: "In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio" (Gv 1,1). Questa affermazione stabilisce senza ambiguità che Gesù, il Verbo incarnato, è Dio stesso. Più avanti, lo stesso evangelista dichiara: "E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi" (Gv 1,14), evidenziando l’incarnazione come atto supremo di rivelazione della divinità di Cristo. Nei Vangeli sinottici, la divinità di Gesù emerge in...
E' una collana editoriale che pone l’accento sull’identità culturale e sociale delle comunità erose dall'emigrazione. Se da un lato i flussi migratori generano un ulteriore impoverimento delle aree di partenza - private di potenziale forza lavoro - dall’altra, portano linfa a comunità che necessitano di risorse umane. Raccogliamo documenti e testimonianze di quanti hanno vissuto lontano dalla propria patria, per contribuire a realizzare un mondo dove tutti si sentano a "casa propria".