Milano e la pastorale dei simboli: quando l’inclusione rischia di generare confusione Nella Chiesa cattolica il dibattito è sempre esistito. È accaduto nei secoli passati e continua ad accadere oggi. Tuttavia, quando le scelte pastorali finiscono per generare smarrimento tra i fedeli, è doveroso interrogarsi non solo sulle intenzioni, ma anche sulla loro effettiva efficacia. Negli ultimi anni alcune iniziative promosse o sostenute nell’Arcidiocesi di Milano hanno suscitato perplessità in una parte significativa del mondo cattolico. Le discussioni hanno riguardato le modalità di celebrazione del Corpus Domini, i percorsi pastorali rivolti alle persone LGBT e alcuni episodi di dialogo con la comunità musulmana, compresa la concessione di spazi parrocchiali per momenti di preghiera islamica. È importante chiarire un punto: nessuna di queste scelte rappresenta, di per sé, una formale negazione della dottrina cattolica. Tuttavia, la questione centrale non è soltanto dottrinale. È pa...
E' una collana editoriale che pone l’accento sull’identità culturale e sociale delle comunità erose dall'emigrazione. Se da un lato i flussi migratori generano un ulteriore impoverimento delle aree di partenza - private di potenziale forza lavoro - dall’altra, portano linfa a comunità che necessitano di risorse umane. Raccogliamo documenti e testimonianze di quanti hanno vissuto lontano dalla propria patria, per contribuire a realizzare un mondo dove tutti si sentano a "casa propria".